.
La settimana appena trascorsa rimarrà impressa negli annali dell’atletica mondiale come quella in cui l’impossibile è diventato realtà. A Londra, il muro delle due ore sulla distanza regina della maratona è crollato ufficialmente, e non una, ma due volte nella stessa competizione. Il keniano Sebastian Sawe, trentunenne in stato di grazia, ha fermato il cronometro a 1 ora, 59 minuti e 30 secondi, stabilendo un nuovo standard per il potenziale umano. Poco dopo di lui, anche l’etiope Yomif Kejelcha ha varcato il traguardo sotto la soglia fatidica. Sebbene queste imprese epiche si siano consumate su un palcoscenico globale, l’eco di tali traguardi risuona anche nelle comunità locali, dove la passione per la corsa si traduce in impegno quotidiano, salute e inclusione sociale.
A Castellana Grotte, questo spirito è incarnato perfettamente dall'Atletica Castellana Freedogs. I "gialloblu" dimostrano ogni settimana che lo sport non è solo una ricerca del tempo cronometrico, ma un modo per vivere sani e stare in buona compagnia. Correre all'aria aperta, infatti, non è solo un esercizio fisico, ma un vero toccasana per la mente e per il corpo: è ormai risaputo che la corsa costante rinforza le difese immunitarie, preparando l'organismo ad affrontare meglio le sfide quotidiane.
Il cuore pulsante della compagine castellanese si è manifestato con vigore in occasione della Run4Hope 2026. Questa grande staffetta solidale, giunta alla sua sesta edizione, attraversa l’Italia per sostenere la ricerca contro la fibrosi cistica. Per i Freedogs si tratta di un appuntamento imperdibile, un momento in cui il gesto tecnico del podismo si sposa con la responsabilità civile.
Nella serata di venerdì, in Villa Tacconi il gruppo ha ricevuto il testimone dai colleghi della Alberobello Run. A Polignano alle prime ore di sabato 25 aprile, in una data carica di significato storico come la Festa della Liberazione, il presidente Vincent Miccolis ha passato il testimone a Stefano Pezzolla, in rappresentanza dell’AIA Comitato Regionale Arbitri Pugliese. Questo passaggio simbolico sottolinea come lo sport possa essere un ponte tra generazioni e istituzioni, trasformando una corsa di diversi chilometri in un messaggio di speranza e partecipazione comunitaria.
Nel medesimo week end non è mancata l'attività agonistica. Sabato scorso, quattordici atleti gialloblu hanno affrontato la nona edizione della Castiglione Eco Trail Run, terza tappa del circuito Puglia Trail. Immersi nella riserva naturale dei Laghi di Conversano, tra macchia mediterranea e testimonianze storiche risalenti al VI secolo a.C., i corridori hanno coperto circa 12,5 chilometri con 300 metri di dislivello positivo. In questa gara di totale autosufficienza, il miglior dei Freedogs è stato il nuovo acquisto Valerio Pellegrini, la cui crescita costante è sotto gli occhi di tutti. Grazie alla compattezza del gruppo, la società ha conquistato un prestigioso terzo posto nella classifica generale per club.
Domenica la scena si è spostata su strada con la Mezza Maratona di Gioia del Colle. Sotto un sole già estivo, oltre 1100 atleti hanno percorso i 21,097 chilometri del tracciato. Giovanni Toro è stato il primo dei Freedogs a tagliare il traguardo con un ottimo tempo di 1 ora, 25 minuti e 54 secondi, seguito da un ritrovato Domenico Ottomano. Nota di merito per Domenico Mastrangelo, che ha conquistato il quarto posto nella categoria SM65, confermando la sua forma straordinaria.
Il settore giovanile e la pista rappresentano l'orgoglio dell'Atletica Castellana. Allo stadio "Gianmaria" di Acquaviva delle Fonti, i piccoli atleti della scuola di atletica hanno partecipato con entusiasmo al CDS Esordienti. Tra parate colorate e spirito di festa, si sono distinti Pietro Colasuonno nel lancio del vortex e Chiara Sabatelli nel salto in lungo. Le corse veloci hanno visto protagonisti Teresa Labbate (150 metri), Francesco Romanazzi e Layla Leone (200 metri), mentre Chiara Leone ha rappresentato con grinta la società nei 50 metri ostacoli.
Parallelamente, a Molfetta, i Campionati Regionali di prove multiple hanno regalato soddisfazioni nel mezzofondo. Michelangelo Renna ha abbassato il proprio primato personale sui 1500 metri di oltre dieci secondi, siglando un tempo di 4 minuti, 35 secondi e 18 centesimi. Buona anche la prestazione di Tony Renna, che all’esordio in pista ha chiuso i 3000 metri con un solido tempo di 11 minuti, 57 secondi e 73 centesimi.
Maggio è alle porte e si avvicina il momento di fare un bilancio dei risultati raggiunti nel trofeo provinciale Terra di Bari che vede la società impegnata con determinazione ed impegno. Attualmente, l’Atletica Castellana Freedogs occupa la terza posizione mantenendo il passo delle società DOF Turi e AVIS Mola. Le classifiche individuali vedono Giuseppe Mastrangelo al quarto posto nella categoria SM35, ma è il settore femminile a brillare particolarmente: Caterina Cappelli e Alessandra Nitti sono terze nelle rispettive categorie, mentre Giusi Fanelli occupa la quarta posizione, tutte a pochissima distanza dal gradino superiore. Prossimo appuntamento del campionato la tappa di Capurso del 14 giugno.
Mentre la stagione agonistica procede spedita, la società non dimentica la sua missione educativa e sociale. La scuola di atletica, attiva da un decennio e rivolta ai giovani dai 5 ai 20 anni, si avvia alla conclusione del ciclo 2025-2026 presso lo stadio “Azzurri d’Italia” (per informazioni è possibile contattare l'allenatore Fabio al 345 440 4093). L’impegno verso i ragazzi rende questa realtà un esempio di come lo sport possa educare ed integrare. Prosegue la raccolta firme per l’intitolazione di una struttura sportiva castellanese a Walter Vivian, un gesto per onorare chi ha dato tanto alla società ed ha dato vita alla scuola (il link per contribuire è https://c.org/m4mXwRhhJZ).
Correre con i Freedogs significa, in fondo, far parte di una famiglia che corre unita oltre la linea del traguardo.
Sui profili social del gruppo tutte le novità e le foto delle squadre gialloblù.